mercoledì 5 novembre 2014

# The Listography Project

Listography #20: Your favorite songs




Canzoni preferite

Questa è una lista molto molto molto molto e sottolineo molto difficile, perché di canzoni preferite ne ho davvero centinaia e di molti generi diversi, dal jazz al rock, dal pop alla dance, dalle colonne sonore alla jungle, dall’R&B al funk, tanto per dirne alcuni. Tenterò quindi di essere breve, anche se sarà durissima, mettendo solo quelle a cui ho legato un ricordo in particolare, e già che ci sono ve ne farò ascoltare qualcuna.

Inizierei con le due canzoni con le quali mi sono sposata in Comune: Siamo entrati in Sala Rossa da fidanzati con Sail Away, dei The Rasmus (quel che amo in particolar modo sono le parole) e siamo usciti come marito e moglie con Ureshii namida, colonna sonora dell'Anime OAV, Video Girl Ai.

Eccole qua:





Un pezzo che amo da impazzire e mi ricorda mio padre che, come molti di voi sapranno, era un musicista è Take Five dei The Dave Brubeck Quartet, del 1959. E' il sunto di tutta la musica jazz e soul che sento mia da sempre. Dovete sentirla per forza. Alzate a palla il volume:


Tutto ciò che esce dalle magiche mani di Michael Nyman, a cui ho avuto l’onore di stringere la mano dopo un concerto (vedi la colonna sonora di Gattaca), o di Jeremy Soul (vedi la colonna sonora della Saga di Elder Scrolls).

Liberian Girl di Michael Jackson. Di questo brano adoro anche il video. Nel 1987 avevo 12 anni ed ero una grande fan di Jacko; questo pezzo mi ricorda le compagne di scuola, quelle con cui ero solita giocare. 

Return to innocence degli Enigma. Amo le parole infinitamente e ancor di più il video, che è il mio preferito in assoluto. Ogni volta che lo vedo non riesco a non commuovermi.

Angel, di Madonna. Mi ricorda il concerto di Torino del 1987. L'ho registrato tutto con il walkman attaccato alle casse della TV a tubo catodico del mare, a Tirrenia, mentre ballavo e cantavo ogni parola del Who's That Girl Tour. Lo so a memoria, ogni nota, la scaletta, le parole di Madonna, tutto. Quella cassetta ce l'ho ancora. E' un tesoro prezioso.  

Figlio della Luna, la versione italiana in particolar modo, dei Mecano. E' stata la suoneria del mio cellulare per un bel po', tanto che ora quando la sento, metto mano al telefonino convinta che stia squillando.

What Else Is There? dei Röyksopp. Che dire, non c'è un ricordo reale legato a questo brano, ma non so per quale motivo, mi ricorda tremendamente la mia Helsinki, quindi devo farvela ascoltare. Cliccate qua.

My head is a Jungle di Emma Louise. Stupenda, punto e basta: una droga. Potrei sentirla in loop all'infinito senza stancarmi mai.




Senza far rumore di Fabio Concato. Questa canzone mi fa dannatamente male, come Gigi, sempre di Concato. Due brani che mi ricordano mio padre e questo mi lacera dentro. Sono stupende, ma non le ascolterò mai più.

I’d Rather Dance With You dei King of Convenience. Una canzone che mi mette allegria, esattamente come il video. L'unica forse dei KOC, che mette gioia. Io li adoro, anche se spesso sono molto malinconici. Surprise Ice, spezza il cuore, ad esempio.

Grace di Jeff Buckley. Mi auguro di non dovervi spiegare nemmeno chi era, Jeff Buckley.

Anybody Seen My Baby, dei Rolling Stones. Mi ricorda un periodo della mia vita dove con un’amica, inanellavo una serie di figure di merda talmente divertenti che le raccontiamo ancora, nonostante siano passati più di dieci anni. Mi ricorda la sua vecchia Golf GT blu, le nostre scorazzate notturne, i pedinamenti degli ex fidanzati... roba che ora prende il nome di stalking ed è passibile di denuncia: )

Il mondo visto dallo spazio, in versione violini, dei Delta V. Mi ricorda un vecchio amico, con cui sono ancora in sporadicissimo contatto tramite qualche commento su Facebook. Mi ricorda quanto sono stata cretina a donargli il mio cuore solo perché lui lo calpestasse bellamente dopo chilometri di parole meravigliose gettate alle ortiche. Malgrado questo doloroso ricordo legato alla canzone, quando l'ascolto, non provo niente di brutto, ormai. Mi concentro sui violini e m'inebrio della musica.

Solo tu dei Matia Bazar. La canzone preferita di mia madre, non posso non amarla anche io. Per restare in tema dico anche Ladybug dei Bumblebee Unlimited. Un'altra canzone fra le preferite di mia madre. Bellissima. Ho il vinile di entrambi i brani e tutti e due i pezzi sono del 1978.

La sconosciuta Solidea, degli estAsia. Li amo, punto e basta. Che dite? Non li conoscete? Beh, peggio per voi.

Underwater Love degli Smoke City. Pezzo stupendo e soprattutto bellissimo video, dove per la prima volta, viene usata la tecnica del fermo immagine che ruota. Una tecnica divenuta poi famosa con l'uscita al cinema del primo Matrix. Vi ricordate Neo che schiva le pallottole sul tetto?

Work di Kelly Rowland. Una canzonetta decisamente pop e tremendamente easy and ma vi sfido: provate ad ascoltarla restando completamente immobili, è un’impresa impossibile. Bella donna, bella persona, bella voce, bel ritmo. 


Weapon of Choice di Fatboy Slim. In generale lo adoro, mi piacciono praticamente tutte le sue canzoni, ma questa è sicuramente una delle mie preferite. Come se non bastasse in questo video c’è un grandissimo Christopher Walken; se non l’avete mai visto, vi consiglio caldamente di farlo ora:




Last Train To Wherever dei Telepopmusik. Un pezzo strano, per loro, dall’atmosfera quasi horror. Questo gruppo mi piace da matti, quindi devo ricordarvi anche la stupenda Breathe, sicuramente più famosa di Last Train To Wherever. Quando ascolto i loro pezzi, mi faccio dei viaggi mentali da paura : ) Sempre a proposito dei Telepopmusik, adoro e invidio letteralmente il timbro di voce caldo, sensuale e graffiante di Angela McCluskey, perciò ogni cosa canti, per me ha un fascino assolutamente unico. Il pezzo che preferisco, nel quale lei presta la sua magica voce è Don’t Look Back. Ve lo faccio sentire:


One Step Closer, dei Linkin Park, gruppo che ho sempre apprezzato molto e che mi ha salvato in tempi oscuri. Di questo pezzo in particolare amo la cattiveria, un po’ come adoro per lo stesso motivo Stupify dei Disturbed. Ho sempre sognato di gridare in faccia a qualcuno con tutto il fiato che ho in corpo un ringhioso SHUT UP, WHEN I’M TALKING TO YOU!!!

Non posso dimenticare i 30 Seconds to Mars, che mi fanno letteralmente impazzire. Le amo tutte, ma il video e il pezzo A Beautiful Lie, per me è qualcosa di unico. 


Finisco questa lista a malincuore perché di canzoni che amo ce ne sarebbero ancora mille, ma voglio terminarla con un pezzo-droga del tipo "O lo ami o lo odi". Beh, io lo amo. Da morire. Parlo di Happy, di Pharrell Williams. Ogni volta che la ascolto, sorrido e mi sento bene, questo per me non ha prezzo. 

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