domenica 9 novembre 2014

# Diario di viaggio # Germania

127.0.0.Monaco di Baviera -Olympiapark- Giorno 6


Eccoci ad un nuovo appuntamento dedicato all’etichetta Diario di Viaggio. Perdonate il giorno di ritardo, ma ieri ero fuori città. Parliamo ancora una volta della Germania. Oggi, per la precisione, andiamo all’Olympiapark, di Monaco di Baviera.

Il parco olimpionico, oggi un parco per il tempo libero, fu costruito in occasione delle olimpiadi del 1972 e si trova in una zona di Monaco che si chiama Oberwiesenfeld (Prato superiore). Questa enorme zona è suddivisa in quattro aree ben precise:

Olympic Area, che comprende le strutture dedicate agli sport olimpici come lo Stadio Olimpico, l’Olympiahalle (un impianto sportivo polifunzionale) e l'Olympiaturm (la torre). Nella stessa area c’è anche la Olympiaschwimmhalle (la piscina) e la Olympia Eventhalle.

Villaggio olimpico, costituito da due villaggi, uno per gli uomini e l'altro per le donne.

Olympic Media City, sede dell'Olympic Shopping Center.

Olympic Park: Adiacente all'Olympic Area a sud, questo parco comprende le Olympic Mountain e l'Olympic Lake.

Il parco, inserito in un contesto moderno, accanto alla sede (e museo) della BMW ed i grattacieli della città alta di Monaco di Baviera, è molto molto vasto. Al suo posto, un tempo, vi era una piazza d’armi e successivamente divenne un aeroporto militare fino al 1939.


Il simbolo del parco, che si trova spesso anche sulle cartoline, è la Torre Olimpica, alta 290 metri. Vi consiglio di salirci all’ora del tramonto (anzi poco prima) per due motivi: il primo è ovviamente per godere del panorama mozzafiato sotto un cielo dorato e il secondo è per fermarvi a cenare (prenotando!) nel bellissimo ristorante girevole che c’è in cima. E’ un’esperienza davvero favolosa. Cenare a lume di candela, accanto ad un’enorme vetrata ricolma delle luci della città, è a dir poco meraviglioso. Costosetto, per carità, ma meraviglioso.

Se invece salirete di mattina o di pomeriggio, potrete sempre sorseggiare un caffè al piccolo bar e con una monetina usare i cannocchiali a disposizione del pubblico. Se la giornata è buona potrete vedere persino gli Appennini. Inutile dire che la salita viene fatta con ascensori velocissimi che scaraventeranno il vostro stomaco sotto il palato : )

A sud del parco c'è il lago che ospita un grande teatro sull'acqua, dove vengono tenuti anche importanti concerti, dalla musica classica al rock. Durante la bella stagione è possibile noleggiare un pedalò e fare un giretto. Con una cifra ridicola, potrete fare il giro panoramico su di un trenino a motore davvero carino. Io lo consiglio perché vi risparmia una camminata enorme che sicuramente avrete fatto nei giorni precedenti.

Nonostante il parco abbia ormai più di trent’anni, la sua connotazione estremamente moderna, stupisce ancora il visitatore che ci mette piede per la prima volta.

Il parco è comodamente raggiungibile con la linea U3 della metropolitana, fermata "Olympiazentrum".

Concludo questo post con un “Forse non tutti sanno che…”

Il 5 settembre 1972, durante le Olimpiadi, otto terroristi palestinesi entrarono nel villaggio olimpico e fecero irruzione nella palazzina degli atleti israeliani. Due componenti della squadra olimpica vennero uccisi e altri nove presi in ostaggio. Dopo una lunghissima giornata di trattative, prigionieri e terroristi vennero portati all’aeroporto, ma non era altro che una trappola, perché alcuni tiratori scelti tedeschi aprirono il fuoco. Fu una vera e propria strage. Tutti e nove gli ostaggi morirono, insieme a cinque degli otto terroristi, un pilota e un poliziotto.

All’interno del parco è possibile trovare un monumento dedicato ai caduti di quella tremenda giornata e Steven Spielberg, nel 2005, dedicò a quegli stessi caduti il film Munich.


Come sempre ringrazio Wikipedia per avermi "prestato" le immagini.

2 commenti:

  1. Mi segno la Torre Olimpica, deve essere bellissimo andare lassù!

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  2. Non ho idea di cosa costi adesso, ma all’epoca era mediamente caro. In ogni modo si può salire anche solo per un caffè e la vista da lassù, soprattutto se si ha la fortuna di beccare una giornata tersa, è favolosa! Ricordo di aver preso, insieme al caffè, una ciambella alla Homer Simpson veramente buonissima *_*

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