domenica 22 giugno 2014

# Helsinki Kiitos # InterView

InterView: Helsinki - Marina

Eccomi di ritorno con una nuova intervista! Questa volta parliamo con Marina.

Marina mi ha contattato dopo aver trovato il mio blog in rete. Di lì a poco sarebbe partita per un 3 giorni di Full Immersion in quel di Helsinki, per passarci il capodanno e aveva quindi bisogno di qualche dritta.
Al suo ritorno ho colto al volo l’opportunità di un’intervista.
Le fotografie che vedrete in questo post sono tutte opera sua.
Andiamo a leggere cosa dice Marina della mia amata Helsinki :)

Sei stata a Helsinki per capodanno, ci racconti come mai la scelta è ricaduta proprio sulla capitale della Finlandia? 

Ogni anno mi organizzo per poter andar fuori qualche giorno a Capodanno; quest’anno, dopo essere stata l’anno scorso a Parigi, avevo voglia di fare qualcosa di più insolito… di scegliere una città che non fosse blasonata come tante! Considerando la mia passione per il freddo e di conseguenza per i paesi freddi (ed essendo già stata a Stoccolma) ho preso subito in considerazione la Finlandia e quindi Helsinki. Non sapendo bene cosa aspettarmi, ho cominciato a spulciare internet per sapere che esperienza avrei avuto, per capire che “stile” ha la città che mi apprestavo a visitare e per capire se questa mia idea potesse davvero piacermi. Da lì il passo è stato breve all’acquisto effettivo dei biglietti Norwegian Air, esattamente il 17 Agosto 2011!!! :-)

 Piazza del Senato

Tre notti sono davvero poche per una città così piena di cose da vedere, ti è piaciuta al punto che pensi di tornarci un giorno?

La città mi è piaciuta moltissimo, così come la sua gente! Così sobri e precisi e al tempo stesso socievoli e gentili… passeggiare tra le vie di Helsinki, mi è sembrato come essere a casa, come essere tornata in un posto già familiare. Non penso di tornarci, bensì ne sono sicura… questa volta magari per spingermi anche oltre questo “inizio” di nord che mi attrae sempre di più.

Puoi dirci cosa ti ha colpito di più?

Ti sembrerò ripetitiva, ma di nuovo ti rispondo la sobrietà…che emana tanta sicurezza e senso di star bene. Quando passeggiavo per le vie centrali di Helsinki, tra i suo palazzi in stile, o nei parchi, tra gli alberi e le tante panchine, o in piazza davanti al candore del Duomo… tutto mi dava un senso di benessere, di pulito e di nulla di cui preoccuparsi! Mi dirai, 'certo sei in vacanza'… eppure tra tutti i posti che ho visitato e tra tutte le città asiatiche o europee, non mi sono mai sentita come in questa città in particolare… nemmeno a Stoccolma (la prima città in cui ho avuto questo tipo di sensazioni) si sente così forte quanto siano stati capaci di mantenere un ambiente sano e sicuro.
Pensa che il 31 Dicembre il Kiasma, museo che tu conosci molto meglio di me, era aperto alle famiglie… ed era pieno di bambini biondi con i rispettivi genitori.
Arte moderna e bambini… wow!!
Ancora una cosa… le case non hanno persiane alle finestre! Gli appartamenti nelle zone residenziali addirittura hanno veri e propri salotti esposti verso l’esterno come balconi e protetti dalle temperature dal vetro… quando cominciano ad accendersi le luci si ha davvero il senso di vita!

 Museo di arte moderna, Kiasma

C’è qualcosa che non hai gradito?

Solo una cosa… non c’era la neve!!! Quest’anno forse un po’ in ritardo, è arrivata a un paio di giorni dal mio ritorno… stamattina guardavo la webcam… e la città è tutta bianca!! Avrei tanto voluto vedere il mare ghiacciato!! Sarà per la prossima volta…

 Esplanadi

Parlaci di cosa hai mangiato!

Ho mangiato naturalmente tantissimo salmone! E’ la mia passione e qui davvero ho superato me stessa cominciando a mangiarne già dal mattino a colazione :-))
E che salmone ragazzi!!! Altro che quello che si compra nei nostri supermercati… al mercato coperto del porto di Helsinki, vedevo tutto rosa!!!
Ma oltre a questo, ho mangiato tanto formaggio e carne di renna, filetti di alce e mirtilli e un burro da farmi venire l’acquolina al solo ricordo, sul pane di segale davvero superbo!
Tutto annaffiato dalla buonissima Lapin Kulta, birra locale… intervallata da qualche Guinness!! :-P

Ravintola Savotta

Quali posti hai visitato di Helsinki?

Ho cercato di sfruttare al massimo il tempo a disposizione, quindi dopo aver avuto un primo assaggio del centro città passeggiando a piedi durante il pomeriggio del giorno d’arrivo, ho subito approfittato della mia Helsinki Card dal mattino successivo, prendendo il traghetto per Suomenlinna, dove ho visitato il Museo e le mura di cinta e poi ho percorso l’intero sentiero turistico dell’isola. Dopo esserci rifocillati al mercato coperto, nel pomeriggio siamo stati al Kiasma e poi ai grandi magazzini Stockmann.


Suomenlinna

Abbiamo sfruttato molto anche il primo giorno dell’anno, facendo il tour della città che ci ha dato modo di visitare la chiesa scolpita nella roccia, Temppeliaukio, il monumento a Sibelius, la zona dei cantieri navali, di vedere Casa Finlandia e lo stadio. Per finire, al termine del giro turistico, ci siamo recati alla Cattedrale di Uspenski e a passeggiare senza meta nei vicoli della penisola di Katajanokka. Tornati al porto, per rilassarci un po abbiamo fatto il circuito del tram T3, in pratica un vero tour della città!
Anche dal punto di vista culinario non abbiamo perso tempo a cercare i ristoranti che potevano stuzzicarci di più! Così la prima sera siamo stati al Savotta, ristorante tipico che si trova proprio sulla piazza del Senato. Eravamo senza prenotazione e la sala era piena.. avevo ormai perso le speranze dopo che la biondissima cameriera era riuscita, non senza sforzi, a sistemare la coppia che ci precedeva e che, come noi, era senza prenotazione! E poi miracolo… certo che possiamo sistemarvi, se solo potreste ripassare tra circa 30 minuti! E così abbiamo fatto. Il gestore è stato così gentile da consigliarci tra le tante pietanze del menù, quelle che, secondo lui, valeva davvero la pena di assaggiare. A partire dal mitico antipasto misto di delicatezze finniche, per proseguire con coregone con contorno di insalata e una strana salsa buonissima e filetto d’alce con salsa di mirtilli e contorno di patate e formaggio fuso, per finire al dessert con tortino caldo di ribes neri e gelato al cioccolato bianco, tutto ottimo!!! Cena stupenda, cibo di vera qualità, sapori delicati e gustosi… che dire, nemmeno troppo caro se rapportato al costo della vita in Finlandia, voto 10!
La sera successiva siamo stati invece allo Zetor, proprio vicino ai grandi magazzini Stockmann e all’altro ristorante Virgin Oil. Qui l’ambiente cambia molto rispetto al Savotta. Da una parte il locale è adibito a disco pub, molto carino arredato con vecchi trattori che vengono ora utilizzati da banconi su cui fermarsi a bere e al cui centro c’è una piccola pista da ballo e un tavolo verde da gioco; dall’altra parte invece c’è la zona ristorante, anche questa molto rustica, con tavole apparecchiate di bianco e rosso e separè fatti di reti di metallo! Il cibo anche qui tipico e ottimo, abbiamo mangiato pane di segale e burro, blinì con salse di salmone, caviale e renna e per finire stufato di renna con contorno di purea di patate e immancabili mirtilli e bruschetta farcita del boscaiolo con pane in cassetta, bistecca di maiale, funghi e tanto formaggio fuso! Per contorno un’insalatina leggera per sgrassare! :-D L’ultima sera abbiamo preferito tenerci leggeri (per il volo del mattino successivo) e abbiamo preso un mega cheeseburger con pancetta e salse e contorno di patate fritte al Morrison’s, sempre centralissimo e sempre tutto annaffiato dalla Lapin Kulta.

 Ravintola Virgin Oil

Come ti è sembrata la popolazione finlandese?

Per quel poco che ho potuto vedere, assolutamente meravigliosa! La sera dell’ultimo dell’anno sono rimasta davvero allibita quando, dopo lo spettacolo di luci ed i tradizionali fuochi d’artificio, la folla che riempiva la piazza si è incanalata ordinatamente verso il porto e verso il parco Esplanadi, per poi andare ognuno dove voleva. L’anno scorso a Parigi per la calca avevo avuto molta paura!
Naturalmente non si può giudicare in così poco tempo l’atteggiamento di una popolazione… anche perchè di solito i difetti escono sempre fuori successivamente! :-)

 Piazza della Stazione

Ti è sembrata una città che funziona nel suo complesso? O c’è qualcosa che sistemeresti?

Anche in questo caso, in tre giorni di soggiorno non posso permettermi di affermare che sia tutto perfetto, forse (si spera per rincuorarsi!) anche loro avranno qualcosa che non va e anche qui la popolazione si lamenterà di cose di cui ci lamentiamo noi altri. Da quel che ho sentito durante questa vacanza comunque mi sembra che le cose, nella Finlandia in generale, vadano piuttosto bene… tasso di disoccupazione quasi zero, assistenza sanitaria e servizi alle famiglie direi super (non solo le donne finlandesi hanno 3 anni di maternità… ma i papà hanno anche la paternità!).
A questo proposito leggevo su una guida turistica dell’ente del turismo finlandese che, nascere in Finlandia, viene tutt’oggi paragonato a vincere la lotteria!!! Che altro dire?!?!!

Cos’hai comprato di bello da portare a casa?

Mi sono limitata a fare acquisti al mercatino scoperto, in piazza del mercato, e allo storico mercato coperto… anche perchè se ci si guarda intorno si fa presto ad acquistare di tutto… soprattutto tante cose belle per la casa, vista la loro famosa arte nel design.
Ho quindi acquistato prodotti alimentari del marchio Santa Claus, una fondazione finlandese che promuove cibi tipici e riutilizza parte del denaro raccolto a favore di attività benefiche che si curano di bambini in tutto il mondo. Inoltre ho comprato alcuni oggetti in legno raffiguranti alci o renne e cose molto tipiche di questo genere… insomma, sono rimasta in tema natalizio… tornando anche un po’ bambina!

 Artigianato di Design

Mercato coperto Kauppahalli

Quest’ultima non è esattamente una domanda.
Un pensiero su Helsinki, parla liberamente di quello che preferisci.

Ogni luogo in cui mi reco prende un piccolo posto nel mio cuore, forse per il modo in cui mi preparo prima di partire, forse perché scelgo con attenzione le destinazioni che decido poi di visitare… qualsiasi sia il motivo, anche stavolta è così, anche Helsinki è entrata a far parte del mio mondo personale, e si è “sistemata” tra i luoghi più amati… quelli in cui potrei vivere, quelli in cui mi sarebbe piaciuto nascere e quelli in cui sogno, nei momenti di avvilimento, di poter scappare!
Ma saprattutto uno di quei luoghi di cui rispetto e stimo lo stile di vita!


Un ringraziamento particolare a Marina, per la bellissima intervista e per le splendide fotografie.

5 commenti:

  1. Lapin Kulta inserita tra le birre da assaggiare. Mi sarebbe piaciuto sapere che temperature ha trovato Marina a Capodanno e come si è regolata per non morire di freddo :P

    I finlandesi mi piacciono sempre di più :)

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  2. Io ci sono stata a capodanno e la temperatura è bassa :) Devo dire che dipende, però, dalla fortuna. Io ho beccato -4 come a Bologna, ma il vento lì è talmente forte da richiedere un paraorecchie obbligatorio! Sono tornata con un'otite incredibilmente dolorosa. Provato personalmente! In ogni modo varia molto d'inverno, l'unica costante è il vento. Puoi beccare un -4 come me oppure anche un -20.

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  3. E cosa hai messo per coprirti? Non ho proprio idea di come potrei affrontare un -20° O_O

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  4. Un banalissimo piumino. :)
    L'importante è il paraorecchie, veramente fondamentale. Per il resto basta un piumino. Utilissimi anche guanti, sciarpa e cappello. E' necessario vestirsi a cipolla, perché nei locali fa un caldo assassino, mentre fuori è molto freddo, quindi bisogna vestirsi a strati.

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  5. E' un freddo secco, non umido come in Italia, quindi si affronta molto meglio di qua :)

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