Ritorna, dopo molto tempo, un post
dedicato a un'etichetta alla quale tengo molto. Sto parlando di InterView. Le mie interviste ai viaggiatori.
Oggi avrò l'onore di ospitare Giulia, che avete avuto modo di conoscere in questo post qua.
Vi ricordate di
lei e del suo bel progetto Sister
City?
E l'intervista che ha realizzato alla
sottoscritta proprio su
Helsinki, ve la ricordate?
Andrò quindi a raccontarvi un po’ della mia amata Helsinki e lo farò tramite le
parole di Giulia, grandissima viaggiatrice, che ci ha passato da poco qualche
giorno.
Voglio ringraziarla immensamente non solo per le sue belle parole, ma anche per
le magnifiche immagini che ha scattato nella mia amatissima città. Giulia è una
fotografa provetta e diamine se si vede! Le ha reso veramente giustizia!

Ciao Giulia,
è un piacere ospitarti nuovamente sul mio blog! Cominciamo con la prima
domanda, direi la più ovvia: so che a Helsinki c’eri già stata tanto tempo fa,
durante uno dei tuoi innumerevoli viaggi anche se solo di passaggio, ma come
mai ci sei tornata quest’anno? Dovere o piacere?
La prima volta sono stata in Finlandia
nel lontano 1999 (o era il 1998?) per uno scambio scolastico. Ricordo che è
stato un viaggio molto significativo e che Helsinki mi era piaciuta molto, ma
purtroppo l'avevo visitata solo per qualche ora.
Questa volta sono tornata nella bellissima capitale Finlandese a Gennaio per
partecipare ad una fiera internazionale del turismo (MATKA) in qualità di
blogger. E' stato davvero un piacere tornare a visitare Helsinki, anche se il
freddo ha reso tutto un pochino più difficile del previsto...
Mi hai detto che ad accoglierti è stata una città completamente ricoperta di
ghiaccio e con temperature piuttosto proibitive. Cos’hai provato, davanti a
quella coltre bianca?
Appena scesa
dal treno alla Central Railway Station onestamente ho provato sconforto: avevo
solo un paio di jeans, una giacca pesante ma niente guanti o berretto. Per la
prima volta in vita mia ho davvero sofferto il freddo senza riuscire a
sopportarlo, e ho dovuto fermarmi in uno degli innumerevoli centri commerciali
per aprire la valigia ed aggiungere qualche strato e poter affrontare il
tragitto che mi separava dall'hotel.
Una volta arrivata nella mia stanza, la brutta sorpresa: avevo dimenticato i
sottopantaloni! Questo mi è costato caro, i primi due giorni la temperatura è
scesa in picchiata fino a -26°C e solo qualche giorno fa le croste dovute al
freddo che mi ha letteralmente spaccato la pelle delle gambe sono finalmente
guarite... Colpa mia al 100%, lo ammetto.
Dopo 2 giorni di sofferenza sono andata a comprare un paio di pantaloni da neve
e con essi ho finalmente avuto modo di godermi la città, prendere un traghetto
sul mare ghiacciato ed esplorare la magica Suomenlinna.
E' stata
un'esperienza forte ma bella nella sua difficoltà. E' impressionante pensare
che la sola temperatura che ti circonda sia in grado di ucciderti, no? Ma adoro
quando la natura mi ricorda di quanto sia importante rispettarla ed adattarsi.
*inchino*
Un'altra immagine che mi è rimasta impressa è quando la prima mattina avevo
appuntamento con un'amica proprio davanti alla Cattedrale. Erano circa le 8,
era ancora buio, nevicava e tutto era avvolto dal silenzio e dal bianco. Come
se la neve coprisse anche i suoni della città. Le persone -ed io tra esse-
camminavano avvolte nei loro cappotti quasi fluttuando sull'enorme piazza come
ballerine di un carillon sulle punte, leggere leggere.
Quali posti sei riuscita a visitare,
malgrado i tempi ristretti e il disagio a causa del freddo intenso?
Appena
finita la fiera ho pianificato la mia breve (1 giorno!) visita di Helsinki: mi
sono informata all'ufficio del turismo e ho scoperto che prendendo i tram 2 o 3
(che poi sono la stessa cosa, fanno semplicemente il giro inverso l'uno
dell'altro) si possono vedere moltissimi "landmark" della città.
Inoltre la visita a Suomenlinna era d'obbligo.
Così la
mattina per prima cosa ho preso il traghetto per Suomenlinna, dove ho fatto
un'ottima colazione e un bel giro a piedi. E' davvero un luogo da favola, poi
con la neve, il mare ghiacciato ed il sole basso sull'orizzonte la luce era
davvero magica.
Rientrata a Helsinki ho fatto un bel giro col tram, fermandomi qua e là per
vedere, anche solo brevemente, tutto quello che potevo prima che venisse buio!
Fra i luoghi da te visti, quale ti ha
colpita maggiormente e perché?
La
zona universitaria di Helsinki mi è piaciuta moltissimo, ed è anche quella che
ho girato maggiormente. Non saprei spiegare il perché, ma so solo che ogni
giorno passavo di lì e mi sentivo totalmente a mio agio, come se la conoscessi
da tempo.
La cattedrale poi, col mare vicino, ha un fascino tutto suo, e passarle davanti
ogni giorno era sempre un'emozione.
E il parco
di Esplanadi? Una vera magia, con tutte quelle lucine natalizie, gli alberi e la
neve!
Ci racconti cosa ti è capitato di
mangiare? Impressioni sulla cucina finlandese?
Sono
vegetariana quindi quando viaggio ci sono tanti piatti tipici che non mangio. Ricordo che durante la mia prima visita in
Finlandia avevo mangiato la renna! Ma stavolta ovviamente non è stato così.
Visto che ero da sola non ho provato veri e propri ristoranti quindi non
ricordo di aver provato specialità locali, ma sono rimasta piacevolmente
colpita dalla quantità di opzioni disponibili per vegetariani e vegani,
praticamente dappertutto. Ho addirittura mangiato degli ottimi tacos di seitan!
Hai avuto modo di conoscere qualche
persona del luogo? E se sì, come ti è sembrato questo popolo nordico? E' così
freddo e riservato come si dice in giro?
Purtroppo
non ho avuto
modo di conoscere gente del luogo, visto che in fiera c'erano rappresentanze di
tutti i paesi del mondo e non ho avuto molto tempo per socializzare
all'esterno. Comunque quando ad esempio ho aspettato il treno non ho avuto alcun
problema a chiacchierare e ridere di gusto coi "locals" che
aspettavano sul binario, accanto a me.
Immagino che ti sarai comprata qualche
souvenir! Cosa ti sei regalata dalla Finlandia?
Mentre
aspettavo il traghetto per Suomenlinna ho fatto un giro del mercatino, proprio
lì sul mare, e ho trovato un banchetto di un vero e proprio vichingo che forgia
gioielli e monili di ogni tipo a mano con ferro e rame. Ho comprato un ciondolo
fatto da lui, con l'impronta di un orso (il mio animale terrestre preferito) e
delle stelle stilizzate. Lo indosso proprio ora mentre scrivo.
Ti piacerebbe tornarci un giorno, magari
in una stagione diversa? Pensi valga la pena scoprire più a fondo La Terra dei
Mille Laghi?
La
Finlandia dovrebbe farsi conoscere meglio. Ho come l'impressione che viva un
po' nell'ombra degli altri paesi nordici limitrofi come Svezia e Norvegia, ma è
sorprendente quanto abbia da offrire! Quando potrò tornerò di sicuro. Mi
piacerebbe vedere Helsinki d'estate, ma anche visitare la Lapponia Finlandese
d'inverno. Un'altra cosa molto interessante è che da Helsinki partono le navi
per Riga, Tallinn, Stoccolma e San Pietroburgo. Pensate a che bellissimo
viaggio si può organizzare, tra le maestose capitali del Baltico.
Che consiglio daresti a qualcuno che
vuole visitare Helsinki per la prima volta?
Helsinki
è una città a mio parere molto facile da girare, e decisamente molto sicura. La
consiglio a chi magari non ha viaggiato tanto e vorrebbe spingersi oltre le
"classiche" Londra e Parigi, per affacciarsi al nord della nostra
bellissima e variegata Europa. Non avendo passato molto tempo a Helsinki non ho
tantissimi consigli da dare, ma sicuramente una cosa utilissima è stata la
tessera dei mezzi pubblici che si può comprare in tutti gli "R Kiosk"
(equivalente dei nostri tabacchini) che ad un prezzo fisso e decisamente
conveniente copre bus, tram, treni e persino i traghetti per Suomenlinna, per
un giorno e fino ad una settimana. Grandissima scoperta!
Ti è capitato di prendere qualche mezzo
pubblico come taxi, metro o battello? Che idea ti sei fatta dell’organizzazione
della città, da questo punto di vista?
Come sopra! Ho usato tutti i mezzi
possibili (tranne i taxi). Il
treno dall'aeroporto al centro e viceversa, poi i tram per muovermi in città
(fantastici, silenziosi, riscaldati e frequentissimi!) ed infine il traghetto
per Suomenlinna. Ho trovato tutto facilissimo da capire, organizzatissimo e di
ottimo livello. I servizi pubblici di Helsinki sono decisamente promossi a
pieni voti.
Ti va di raccontarci un aneddoto legato
alla città che ti è accaduto mentre eri lì?
Probabilmente
non sarà così interessante ma per me è stato davvero bello, una volta arrivata
in città, ricevere un messaggio da un amico di vecchissima data, di quando
studiavo in Scozia nel lontanissimo 2004/2005. Lui è Italiano e non sapevo che
nel frattempo si fosse trasferito ad Helsinki. Ha visto che ero lì e mi ha dato
appuntamento davanti a una porta scelta su Google Street View - geniale!
C’è qualcosa in particolare che invece
non ti è piaciuta?
Onestamente
non ho avuto alcuna esperienza negativa (freddo a parte, ma problema comunque
risolto) quindi non ho nessuna critica da muovere.
Ora che hai potuto vederla meglio,
rispetto alla prima volta, credi che abbia rispettato le tue aspettative o te
l’aspettavi in qualche modo diversa?
Non
parto mai con aspettative, preferisco lasciarmi stupire dall'esperienza
diretta. Helsinki è stata davvero accogliente e anche se ho avuto poco tempo
per visitarla l'ho trovata davvero facile da girare, e come dicevo prima mi
sono sentita molto a mio agio. Nel complesso direi che quindi l'esperienza ha
superato ogni aspettativa!
Secondo te, se Helsinki fosse:
Un libro:
Leggo solo saggi, sorry, non riesco
a rispondere in modo poetico a questa domanda!
Un’emozione: Calma
interiore.
Una canzone: "Tram
number 7 to heaven" di Jens Lekman (artista semiserio Svedese)... Non
riuscivo a togliermela dalla testa ogni volta che vedevo il tram 7 passare! E
ogni volta sorridevo.
Concludiamo questa intervista con una
domanda alla Marzullo! Fatti una domanda, e datti una risposta : )
Domanda: Vivrei mai a Helsinki?
Risposta:
Assolutamente sì!